Letture del clero lombardo e ticinese tra XVIII e XIX secolo

Nel corso del 2022, il fondo librario della Biblioteca diocesana si è arricchito grazie alla donazione del prof. Pio Caroni, che ha ceduto parte della collezione libraria della sua famiglia all’istituto diocesano. Si tratta di un prezioso nucleo di opere antiche e moderne, che è stato costituto tra il XVIII e il XIX secolo in particolare da alcuni antenati che hanno svolto il loro ministero presbiterale nelle terre ticinesi. L’occasione della presentazione pubblica di questo fondo, quindi, dà l’opportunità di approfondire il tema delle biblioteche private dei presbiteri, andando a scoprire quali erano i volumi che non potevano mancare tra gli scaffali e quali erano le letture “preferite”. Nelle terre ticinesi non sono rare queste collezioni: basti per esempio ricordare la prestigiosa biblioteca dell’abate Antonio Fontana (1784-1865) a Sagno o ancora la collezione del canonico Giovanni Giulio Gerolamo Berna (1717-1804) a Prato Sornico.

Di questo si parlerà durante l’evento promosso dalla nostra Biblioteca dal titolo Carneade e gli altri. Letture del clero lombardo e ticinese tra XVIII e XIX secolo, in programma mercoledì 14 giugno 2023 alle ore 18.30 presso il Centro pastorale San Giuseppe (Via Cantonale 2A, 6900 Lugano). Interverranno il prof. Danilo Zardin (Università Cattolica di Milano) e il dr. Luca Montagner (Biblioteca diocesana).

La storia della medicina raccontata dai libri

Al momento della sua nascita, la Biblioteca cantonale di Lugano disponeva di un patrimonio librario proveniente quasi tutto dalle collezioni di alcuni conventi soppressi dallo Stato. Queste raccolte costituiscono oggi il nucleo preponderante del fondo antico dell’istituto. Vista la loro origine, numerose opere sono legate all’attività degli ordini religiosi, ma, ad uno sguardo più attento, gli interessi dei frati si rivelano molto più aperti di quanto un facile pregiudizio lascerebbe immaginare. Tale considerazione è ancora più opportuna riguardo alla Biblioteca diocesana che, costituita in origine per i seminaristi, si è arricchita nel tempo di numerose opere, spingendosi con le sue collezioni ben al di là di temi di carattere teologico-religioso. Sulle basi di queste considerazioni, è stata realizzata dai due istituti questa mostra – dal titolo Scrigni di carta. Opere mediche dai fondi antichi delle biblioteche cantonale e diocesana di Lugano – che segue un percorso meno prevedibile, quello della medicina, e racconta l’evoluzione della disciplina tra il ‘500 e il ‘700. Sono numerosi infatti i volumi dei fondi antichi legati all’argomento, dalle raccolte enciclopediche, alle opere illustrate di anatomia e chirurgia, ai testi sulle malattie, alla farmacopea, agli studi dei medici più famosi del passato.

La serata inaugurale della mostra è in programma martedì 6 dicembre p.v. alle ore 18.00, nella Sala Tami. Tutti dettagli nella locandina dell’evento.


Due preziose anastatiche della Bibbia di Borso d’Este prossimamente in mostra alla Biblioteca diocesana

La Bibbia di Borso d’Este è una delle più mature espressioni della miniatura rinascimentale europea. Questo codice si compone di due volumi in pergamena. La parte scrittoria venne commissionata al calligrafo Pietro Paolo Marone, mentre la parte artistica a una squadra di miniatori diretta da Taddeo Crivelli e Franco dei Russi. Per il completamento dell’opera furono necessari sei anni di lavoro, dal 1455 al 1461. L’esemplare rimase in Italia fino alla seconda metà del XIX secolo, per poi essere recuperato sul mercato antiquario da Giovanni Treccani, il quale lo donò alla Biblioteca estense di Modena nel 1923.

Il manoscritto fu oggetto di alcune importanti riproduzioni anastatiche e di un recente lavoro di digitalizzazione, che ha permesso una maggior fruizione e valorizzazione di questo capolavoro rinascimentale. La Biblioteca diocesana conserva due preziose edizioni anastatiche della Bibbia, che saranno esposte in occasione dell’evento dal titolo Nuovi modi per leggere il Rinascimento. La Bibbia di Borso d’Este dal cartaceo al digitale, in programma martedì 14 giugno 2022 alle ore 18.00 presso il Collegio Pio XII di Breganzona.

L’evento vedrà la partecipazione di Marina Bernasconi (Università di Losanna) e Martina Bagnoli (Gallerie Estensi, Modena) e sarà moderato da Luciana Pedroia.

SCARICA LA LOCANDINA (LINK)

Un nuovo collaboratore per la Biblioteca

La Biblioteca diocesana di Lugano accoglie il suo nuovo collaboratore Piero Pagliarani. Giovane germanista di Vacallo, Piero ha concluso i suoi studi presso l’Università statale di Milano e ora sta conseguendo il DAS BSI promosso dalla SUPSI. Dopo alcune prime esperienze lavorative in biblioteche del Cantone, dal 1° gennaio affianca Timoteo Morresi in qualità di Addetto di biblioteca nel lavoro di riordino del ricco patrimonio librario diocesano.

A lui i migliori auguri per questo nuovo incarico!

Nella foto: Timoteo Morresi e Piero Pagliarani.

Chiusura estiva della Biblioteca diocesana

Si comunica che, come stabilito dalla Curia vescovile, la Biblioteca diocesana sarà chiusura all’utenza esterna a decorrere dal 15 luglio c.m. e fino al 15 agosto p.v. Per quanto riguarda eventuali richieste di prestito, sarà nostra premura cercare di evaderle nel minor tempo possibile. Grazie per la comprensione e per la pazienza.

Il team della Biblioteca diocesana

Numerosa partecipazione all’evento della Biblioteca diocesana

Un clima conviviale e festoso è quello che ha caratterizzato la serata di presentazione del nuovo progetto della Biblioteca diocesana di Lugano. Numeroso persone sono state accolte nel cortile esterno del Centro pastorale San Giuseppe, le quali hanno potuto ammirare dal vivo alcuni degli incunaboli della collezione diocesana e ricevere la recentissima pubblicazione del catalogo.

È possibile riascoltare gli interventi dei relatori a questo link, mentre sul sito della Diocesi di Lugano è presente un racconto a immagini della serata.

La Biblioteca diocesana si presenta!

Il 2 dicembre 2020, S.E. Mons. Valerio Lazzeri, Vescovo di Lugano, ha costituito con decreto vescovile il Comitato scientifico della Biblioteca diocesana di Lugano, ufficializzando così il nuovo progetto di riordino e valorizzazione del patrimonio librario conservato presso la Biblioteca diocesana, al termine di due anni di lavori preparatori.

La Biblioteca diocesana di Lugano è un’importante realtà culturale per il Canton Ticino. Presente sul Sistema bibliotecario ticinese dal 2016, essa conserva una ricca collezione di volumi che spaziano dal XV secolo ai nostri giorni e che costituiscono una preziosa testimonianza della vita sociale, culturale e religiosa non solo per la Chiesa locale.

Per presentare questo progetto è stato organizzato un evento inaugurale, che si terrà mercoledì 16 giugno p.v. alle ore 18.30, presso il Centro pastorale San Giuseppe in Lugano (Via Cantonale 2A, posteggi disponibili nel vicino autosilo San Giuseppe). La serata sarà l’occasione per far conoscere il gruppo di lavoro e per presentare il nuovo libro Inter prima artis incunabula. Catalogo delle edizioni quattrocentesche della Biblioteca diocesana di Lugano, a cura di Luca Montagner, Lugano, Biblioteca diocesana, 2021 in uscita nei prossimi giorni.

La serata potrà essere seguita in diretta streaming sul canale YouTube della Diocesi.